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Ott
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16
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2017

“Turismo e imprese balneari: per crescere occorrono certezze"

Le tre richieste fondamentali per 30.000 imprese italiane e 100.000 addetti diretti
convegno

SIB-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi-Confartigianato nel corso dell'assemblea al SUN di Rimini dal titolo: "Turismo e imprese balneari: per crescere occorrono certezze" hanno espresso dubbi e perplessità sulla possibilità che l'attuale Governo possa approvare il ddl di riforma sulle concessioni prima dello scioglimento delle Camere.

Ott
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16
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2017

SPECIALE SUN 2017

Consiglio Direttivo del 13 ottobre 2017 a Rimini
sun

Slide relative all’indagine S.I.B./Format Research: “Gli italiani, il mare e gli stabilimenti balneari”, diramata a luglio 2017, commentate dalla dott.ssa Gaia Petrucci.

Video dell’iniziativa S.I.B./Fondazione Lene Thun Onlus: “Decora per un amico in riva al mare”, svoltasi a luglio/agosto 2017, illustrati da Lucia Adamo, Managing Director della Fondazione e da Paolo Denti, Amministratore Delegato di Thun.

Ott
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03
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2017

Programma del S.I.B. al SUN 2017

RIMINI FIERA

Giovedì 12/10/2017– orario 15.00/18.00
"Turismo blu in Europa - Un approccio innovativo, competitivo e sostenibile" - sala Mimosa 2 organizzato da FIPE (conclude i lavori Riccardo Borgo).

Set
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27
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2017

Autunno 2017: le tendenze di viaggio secondo i dati di Trivago. Tiene il comparto balneare.

trivago

Gli italiani si rimettono in viaggio ad ottobre e novembre per piccole fughe ed escursioni, in media di 3 notti. Anche gli stranieri approfittano di ponti e festività per visitare le principali città d’arte e località balneari nostrane trascorrendo in media un giorno in più. E mentre nella top 10 d’autunno il turismo interno sembra preferire le città d’arte a quelle balneari, con Roma in testa, quello dall’estero resiste sulle coste campane, siciliane e sarde.

Set
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19
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2017

Luca Mercalli: «Il mare si alzerà di un metro, addio coste e laguna»

METEO
MERCALLI

“Anche se tutti, nel mondo, smettessero di inquinare nello stesso momento, a partire da adesso, l’aumento di 2 gradi della temperatura del pianeta non ce lo toglie nessuno da qui al 2100. E se continueremo con le nostre condotte nocive per la Terra, l’aumento sarà di 5 gradi, sempre entro quella data, con possibili picchi, in alcune aree, fino a 6-7 gradi.