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Caos posteggi a pagamento sul lungomare, clienti in fuga. Balneari infuriati

Apr
/
12
/
2018
livorno parcheggi

“I clienti se ne vanno, stanno lasciando le cabine. Da un mese aspettiamo che il sindaco ci dia una risposta: rivedrà tariffe e orari dei nuovi parcheggi sul lungomare? Sarà previsto un abbonamento stagionale? Se vuole che qui chiudiamo tutti ce lo dica subito, riportiamo le chiavi in Comune...”. Spunta il primo sole che scalda davvero e nel primo sabato di aprile il lungomare di Livorno si riempie come fosse il mercato del Cairo. Di “ghiacciaine” se ne vedono ancora poche, ma giusto il tempo di aprire i cancelli degli stabilimenti balneari e anche quelle salteranno fuori come funghi. Perché se c’è un’abitudine che a Livorno è dura a morire è trasferirsi armi e bagagli sul mare, nella cabina allestita come fosse una stanza di casa, da giugno a settembre. Ecco perché qui, più che altrove, a prenotazioni già partite, in parecchi si sono messi a fare i conti di quanto verrà a costare la stagione balneare quando dalla Bellana a Barriera Margherita – San Jacopo e dintorni compresi – i parcheggi diventeranno per la prima volta blu. A pagamento per tutti, esclusi i residenti.
In questo tratto del viale Italia, dove oltre a gelaterie, bar e baracchine si affacciano tre bagni (Pancaldi-Acquaviva, Nettuno e Tirreno) oggi torna a salire la protesta. Una protesta-appello attraverso Gianfranco Giachetti, presidente del SIB (Sindacato Italiano Balneari), gestore degli ex Trotta e portavoce di altre attività commerciali.
“Il 12 marzo – spiega – il sindaco ha invitato in Comune i rappresentanti delle attività commerciali, dei bagni e dei residenti. Abbiamo fatto presente che è stato deciso di fare le strisce blu senza confrontarsi con le categorie, ma alla fine è stata una riunione positiva. Il sindaco ci ha detto che avrebbe rivisto alcuni orari e tariffe e che nell’arco di dieci giorni ci avrebbe dato una risposta. Ma i dieci giorni – si arrabbia – sono passati. È passato un mese. Abbiamo sollecitato l’amministrazione per sapere qualcosa, ma ancora niente”. E nel frattempo «nel controviale è scoppiato un caos, sono iniziati i lavori per la vela alla Bellana, ci sono ancora meno parcheggi e non sappiamo per quanto, visto che è stata modificata anche la segnaletica orizzontale».
“Sono iniziate le prenotazioni delle cabine – viene al punto Giachetti – e non sappiamo cosa rispondere ai clienti. In dieci hanno già rinunciato. Il sindaco ci dica chiaramente se ha intenzione di rivedere gli orari e le tariffe degli stalli blu sul lungomare, come ci eravamo detti. E se ci sarà un abbonamento stagionale”.
Cosa propongono al Comune in questo tratto del viale Italia? “Di pagare per parcheggiare 20 centesimi la prima mezzora, 50 centesimi la prima ora successiva e un euro la seconda. Così – risponde Giachetti – se uno va al ristorante alle 20 e ci resta due ore e mezzo paga 1.70 euro. Qui ci sono tanti ristoranti, pizzerie, baracchine... altrimenti non viene più nessuno”. Quanto al biglietto giornaliero, massimo 3.50 euro e un abbonamento stagionale per gli abbonati degli stabilimenti balneari. O comunque la possibilità di fare un abbonamento in zona, ad esempio nell’area di via Forte dei Cavalleggeri, che valga tutta la stagione, con costi simili a quelli previsti per i residenti.

Rispetto agli orari: fino alle 20 in inverno e fino alle 22 in estate, quindi due ore meno di quanto voluto dal Comune. “Il sindaco – riprende – in quella riunione ci ha detto che sarebbe entrato nel merito con la Tirrenica”. La società che gestirà anche i nuovi stalli blu. “Stiamo aspettando la risposta. Noi apriamo il 28 aprile, cosa dobbiamo dire ai clienti che vogliono sapere quanto costerà venire al mare e dove metteranno la macchina? Ieri è venuta una famiglia che sta a Stagno: la moglie può venire la mattina in bus, ma la sera con i figli e il marito torna a casa in auto. Prima di confermare la cabina vogliono sapere se ci sarà un abbonamento stagionale alle strisce blu e quanto costerà...”.
A oggi, stando al progetto ufficiale, per parcheggiare nella nuova Zsc mare (e nella J) i non residenti pagheranno 50 centesimi all’ora fino a un massimo di 4 euro al giorno in inverno e un euro all’ora fino a un massimo di 5 euro d’estate (dal primo maggio al 31 ottobre). A differenza del resto della città, sul lungomare i parcheggi saranno attivi dalle 8 alle 22 in inverno e fino a mezzanotte d’estate. I lavori di trasformazione degli stalli dovrebbero partire a maggio: nella Zsc mare (tra il viale Italia, via Goito e il viale Nazario Sauro) sono previsti 1.700 posti blu.