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Nota del Presidente

Nov
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12
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2018

BALNEARI, CAPACCHIONE: BENE IL TAVOLO TECNICO MA IL PARLAMENTO DEVE LEGIFERARE

In occasione del convegno: “Dalle parole ai fatti, salvaguardia delle imprese balneari” organizzato a Pescara Fiere, il presidente nazionale del S.I.B. affronta i problemi della categoria e detta le regole su come risolverli
convegno

“Le aziende balneari italiane sono state ‘condannate a morte’ dalla Bolkestein e l’esecuzione di questa condanna ha la data del 31 dicembre 2020”. Questa la dichiarazione di Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sindacato Italiano Balneari/Confcommercio nel corso del suo intervento al convegno: “Dalle parole ai fatti, salvaguardia delle imprese balneari” organizzato a Pescara Fiere.

Nov
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09
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2018

I FATTI DI IERI CHE RIGUARDANO GLI IMPRENDITORI BALNEARI

mareggiata

Segnaliamo che anche il Consiglio dei Ministri di ieri, che ha dichiarato lo stato di emergenza per le regioni devastati dall’ondata di maltempo che, nei giorni scorsi ha colpito l’Italia, fra l’altro, ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della legge della Regione Molise n. 15 del 24 ottobre 2107” davanti alla Corte costituzionale.

Nov
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08
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2018

BALNEARI, SIB: LE NOSTRE RICHIESTE!

Come è noto abbiamo denunciato, da ultimo lo scorso 5 novembre, che non vi è alcuna disposizione normativa che riguarda il nostro settore nella manovra economica del Governo, in discussione in questi giorni al Parlamento.

Nov
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05
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2018

Balneari, Capacchione: ancora nulla di fatto! Bisogna fare presto! Incalzare il Governo e il Parlamento per una soluzione nella manovra di bilancio

Non per polemica, ma per la responsabilità che attualmente rivesto e per la delicatezza della situazione, è doveroso informarvi che nella complessa e articolata manovra economica del Governo, in discussione in questi giorni al Parlamento, non vi è alcuna disposizione normativa che riguarda il nostro lavoro.

Ott
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29
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2018

Il S.I.B. sollecita le Commissioni parlamentari a calendarizzare i progetti di legge riguardanti la disciplina delle concessioni demaniali marittime

ruocco bagnai

Abbiamo inoltrato formale richiesta ai Presidenti della VI Commissione Finanze di Camera e Senato, rispettivamente on. Carla Ruocco e sen. Alberto Bagnai, di inserimento, nei programmi dei lavori delle Commissioni da loro presiedute, dei progetti di legge ad iniziativa parlamentare riguardanti la disciplina delle concessioni demaniali marittime.

Ott
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26
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2018

BENE L’INIZIATIVA DEL GOVERNO RESTA L’URGENZA DI UNA IMMEDIATA MSURA NORMATIVA DI SALVAGUARDIA DEL SETTORE BALNEARE

moretto

Nella seduta di ieri della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati a seguito dell'interrogazione dell'on.  Sara Moretto in riferimento alle dichiarazioni del Ministro Centinaio sulla Bolkestein e sulle iniziative del Governo in merito, vi è stata la risposta del sottosegretario Franco Manzato a nome del ministro e del Governo.

Ago
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25
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2018

Nota del presidente Antonio Capacchione

 "Questa notizia conferma che sono reali - e non un artificio polemico - le nostre considerazioni sul rischio che l'applicazione della Bolkestein comporti l'assalto di grandi gruppi stranieri alle nostre spiagge con conseguente espulsione dal settore di quelle famiglie che hanno costruito questo pezzo dell'economia e della storia del nostro Paese, oltre all’inevitabile snaturamento di questo elemento del nostro ‘Made in Italy’.

Lug
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04
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2018

BALNEARI: IL TAR DELL’AQUILA ACCOGLIE UN RICORSO SUL TEMA DELLA PROROGA

Capacchione (SIB): “Ci auguriamo che il Parlamento e il Governo non arrivino dopo i giudici”.
presidente

La giurisprudenza amministrativa italiana inizia a condividere, anche se ancora timidamente, quanto gli imprenditori balneari sostengono da tempo, sulla necessità di tutelare il legittimo affidamento, già riconosciuto dalla sentenza della Corte di Giustizia del 14 luglio 2016 nelle cause riunite C‑458/14 e C‑67/15, Promoimpresa.

Giu
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07
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2018

Sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge della Regione Abruzzo

Ancora una volta la Corte Costituzionale ribadisce che la questione balneare può essere affrontata e risolta non da una legge regionale ma da una norma dello Stato.
Insomma per la Consulta se ne devono occupare il Parlamento e il Governo nazionale non le Regioni.
E’ proprio quello che la nostra Organizzazione va affermando da anni.