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Il Comune di Bari, anche a seguito dell'emergenza sanitaria, ha deciso di procedere all’applicazione della legge che ha disposto il differimento di quindici anni della scadenza delle concessioni demaniali marittime

Apr
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01
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2020
spiaggia

Il Comune di Bari dopo aver menzionato le diverse Circolari della Regione Puglia (n.4184 del 25.02.2019, n. 21804 del 28.10.2019 e n. 25951 del 17.11.2019) che “in applicazione della legge n. 17/2015 è competente a dare direttive ai Comuni costieri riguardo alla gestione del demanio marittimo” ha chiarito che “Gli Uffici del Comune hanno l’obbligo di applicare la legge”.

Di particolare importanza è la considerazione sulle “le possibili ricadute economiche derivanti dalla pandemia COVID-19 sulle imprese del settore turistico ricreativo e, conseguentemente, ritenendo necessario sostenere la ripresa non solo delle singole imprese, ma dell’intero settore dell’imprenditoria del turismo e dei lavoratori da essa impiegati”.

La delibera di Giunta Municipale nr. 207 del 31 marzo 2020 del Comune di Bari è importante per le sue motivazioni e soprattutto perché riguarda il Comune del quale è sindaco il Presidente nazionale dell'Anci, l'associazione dei comuni italiani, Antonio Decaro.

Ci auguriamo che quanto deliberato a Bari susciti comportamenti emulativi da parte di tutti gli altri comuni ancora colpevolmente in ritardo in questo doveroso adempimento.