Salta al contenuto principale

DL Rilancio: il punto della situazione sugli emendamenti

Giu
/
24
/
2020
rilancio

In queste ore stanno entrando nel vivo i lavori della V Commissione della Camera dei Deputati per l’esame e l’approvazione del decreto legge cd rilancio (D.L. nr. 34/2020 A.C. 2500).

Fra gli emendamenti ci sono anche quelli da noi proposti ai parlamentari appartenenti a tutti i gruppi politici: da ultimo con la nota del 3 giugno scorso.

Si tratta di emendamenti finalizzati a risolvere le ormai note problematiche del settore: dall’applicazione della nuova durata dei titoli concessori ai cd pertinenziali; dalla riduzione dell’aliquota IVA alla più equa applicazione della TARI; dall’eliminazione o riduzione del canone demaniale all’art. 49 del CdN.

Di questi emendamenti sono stati segnalati, quali prioritari, dalla Lega gli emendamenti 182.14 Tateo ed altri; 182.15 Raffaelli ed altri; dal PD l’emendamento 182.40 Buratti; da F.I. gli emendamenti 182.68 Ripani ed altri, 182.69 Ripani ed altri e 182.81 Bergamini d altri.

Nel ringraziare i Deputati e le Forze politiche che continuano a sostenere le nostre rivendicazioni, ci auguriamo che anche gli altri Gruppi parlamentari condividano quanto proposto o altre soluzioni migliorative.

Confidiamo, infatti, che sulle nostre problematiche si verifichi un impegno corale ed unitario.

Vi è la necessità di rimuovere gli ostacoli che impediscono l’applicazione della legge 145/2018 che ha disposto la nuova diversa durata dei titoli concessori così come non è più rinviabile una profonda revisione della parte economica delle nostre aziende ormai soffocate da una imposizione fiscale intollerabile e insostenibile.

La continuità del nostro lavoro non dipende solo da una normativa che dia certezze di continuità aziendale ma anche da una riforma del peso fiscale delle nostre aziende.

Confidiamo nel Vostro impegno per accrescere la consapevolezza dei nostri interlocutori politici e parlamentari contattandoli e sollecitandoli a porre finalmente termine a questa situazione di profonda e intollerabile ingiustizia.

Si allegano: la nota del 3 giugno; gli emendamenti presentati e quelli segnalati nonché la composizione della V Commissione della Camera dei Deputati.