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Dare certezze alle imprese balneari significa anche semplificare e uniformare la governance

Set
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28
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2018
presidente

Presso la sede della Regione Puglia è stato salutato  l'ing. Gianni Vitofrancesco, dirigente regionale  al demanio, che dal prossimo 1° ottobre va in pensione  per raggiunti limiti di età.
La cerimonia si è svolta alla presenza dell'Assessore regionale pugliese al demanio, Raffaele Piemontese, e del Direttore Marittimo di Puglia e Calabria ionica, Contrammiraglio Giuseppe Meli, nonché di dirigenti e funzionari della stessa Regione.
Anche il S.I.B. regionale era presente con una delegazione capeggiata dal presidente nazionale Antonio Capacchione, che ha consegnato all'ing. Vitofrancesco un manufatto artistico di sale. 
Il presidente Capacchione ha colto l'occasione per una breve riflessione sulla governance del demanio in Italia che ha visto, vent'anni fa con i cosiddetti Decreti Bassanini, il trasferimento delle funzioni dallo Stato alle Regioni e quindi ai Comuni con uno sperpero di professionalità costituito dal personale delle Capitanerie di Porto che avevano svolto egregiamente  le funzioni gestionali per decenni.
A distanza di quattro lustri le Regioni e i Comuni hanno superato il gap iniziale sviluppando competenze e professionalità che ci auguriamo non siano nuovamente inutilizzate nell'importante processo di riforma, che dovrà necessariamente essere avviato.
Una prova del capovolgimento di professionalità e di attenzione verso il settore si può riscontrare nell'attivismo delle Regioni per trovare soluzioni per dare certezze agli imprenditori balneari, a fronte dell'inerzia dell'Amministrazione centrale. Ciò a fronte di una situazione divenuta non sostenibile: le risorse dei canoni continuano ad essere versate allo Stato nazionale mentre tutte le funzioni vengono svolte dalle Regioni e dai Comuni.
La riforma della disciplina dovrà avvalersi del contributo delle Regioni e non potrà non essere affrontata anche la questione di una nuova governance del settore, che vede adesso coinvolte una pluralità di soggetti pubblici anche produttori di norme legislative spesso in conflitto fra di loro.
Dare certezza al settore significa anche semplificare e uniformare siffatta governance: 7 Ministeri, 15 Regioni, l’Agenzia del Demanio, la Sovrintendenza ai beni paesaggistici, l’Agenzia del Territorio e Dogane e i Comuni.