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CONTRO I BALNEARI ITALIANI SI COSTRUISCONO FAKE NEWS

Lug
/
10
/
2020
fake

Si sta cercando di diffondere la notizia di una presunta minaccia di procedura di infrazione da parte della Commissione europea.

Si tratta di una colossale e spudorata fake news.

Infatti, durante il briefing di ieri, la portavoce della Commissione Europea per il Mercato interno Sonya Gospodinova, ha semplicemente detto che quella sulle concessioni demaniali “è una discussione che va avanti da molto tempo con le autorità italiane” e che gli uffici della CE intendono proseguire il dialogo con le autorità italiane.

Siffatta dichiarazione, dai soliti nemici dichiarati dei balneari italiani, è stata trasformata subdolamente nel preannuncio di una procedura di infrazione e nella contrarietà della Commissione europea a quanto appena approvato dalla Camera dei Deputati per il rafforzamento della proroga dei 15 anni.

Niente di più falso!

È bene precisare che dal gennaio 2019 (data di entrata in vigore della legge nr. 145 che ha disposto la proroga dei 15 anni) la Commissione europea ha avviato a carico del nostro Paese ben 35 procedure fra messe in mora e pareri motivati e che attualmente sono pendenti 91 procedure di infrazione.

Nessuna di queste ha riguardato le concessioni demaniali marittime a conferma della solidità giuridica della disposizione.

In vero sinora gli attacchi alla proroga delle concessioni demaniali non sono provenuti dalle Istituzione europee ma solo ed esclusivamente da ben precisi ambienti politici del nostro Paese interessati ad avere visibilità e facile consenso a spese di 30 mila aziende italiane e in danno del Paese.