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Balneari danneggiati dallo Stato oltre che dall’erosione

Dic
/
20
/
2019
Convegno del Politecnico di Bari sull'erosione costiera: gli interventi di contrasto del fenomeno ostacolati da lunghe procedure e dalla pluralità dei soggetti istituzionali competenti
bari

Il presidente del SIB-FIPE Confcommercio, Antonio Capacchione partecipando alla tavola rotonda nell'ambito del convegno di studi scientifici su “Erosione costiera e misure di mitigazione" tenutosi presso il Politecnico di Bari, ha sottolineato la presenza nel nostro Paese di adeguate professionalità per contrastare questo grave fenomeno che interessa il 40 % delle coste italiane. Sussistono persino adeguate risorse finanziarie.
A mancare sono, invece, procedure amministrative celeri e una governance istituzionale semplificata.
Negli ultimi decenni si è assistito, infatti, al complicarsi delle procedure autorizzative per gli interventi e al moltiplicarsi dei soggetti istituzionali che hanno competenza in materia (ai Ministeri e ai loro organi periferici si sono aggiunte le Regioni e i Comuni spesso, fra di loro, in conflitto) con l'effetto perverso di una paralisi o, nella migliore delle ipotesi, di gravi ritardi nella loro esecuzione.
La mancata tempestività riduce, o vanifica del tutto, l'efficacia delle opere, nel mentre la tempistica è, invece, fondamentale per contrastare il fenomeno.
Di qui l'urgenza e la necessità di una semplificazione istituzionale e amministrativa della materia.
Costituisce, pertanto, un grave errore il mancato accoglimento da parte del Governo della nostra richiesta di inserimento, nella manovra finanziaria di fine anno, del cd Cantiere Ambiente che va nella direzione di siffatta semplificazione.
La forma di disegno di legge ordinario di questo intervento normativo ritarda grandemente i tempi della sua approvazione parlamentare e quindi della sua entrata in vigore.