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Pasqua soleggiata: la stagione balneare si apre con anticipo

Mar
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29
/
2001

Gli stabilimenti balneari pronti ad accogliere i turisti: prezzi stabili per questa estate e servizi all'insegna del comfort.

Confortati dalle previsioni meteorologiche che indicano beI tempo su tutta l’Italia per il periodo pasquale, Riccardo Scarselli, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari, della FIPE/CONFTURISMO, che associa circa 10.000 stabilimenti balneari, esorta ad aprire il maggior numero di aziende. Ad oltre sei mesi dagli attentati dell’11 settembre l’Italia offre i servizi del mare, unici al mondo, che sono da sempre il fiore all’occhiello del turismo nazionale; è difficile, infatti, trovare negli altri Paesi servizi di spiaggia simili ai nostri, nella maggior parte dei casi, poi, costituiscono solo una prerogativa dei grandi alberghi. “I servizi delle imprese balneari quest’anno sono stati ampliati e qualificati seguendo l’ottica della soddisfazione del cliente, afferma Scarselli, in molti stabilimenti, oggi, è sempre più frequente trovare oltre al lettino ed all’ombrellone, il bar, la tavola calda o il ristorante, un ampio parcheggio, sale giochi e spazi riservati ai bambini, campi di beach volley ed attrezzature sportive. Con la FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, stiamo studiando, inoltre, la possibilità di portare un ‘cestino’ dei prodotti tipici locali, dal limoncello alla mozzarella di bufala, dalla piadina al parmigiano, direttamente sotto l’ombrellone, per far conoscere ed assaporare la qualità dei prodotti agroalimentari nazionali che, insieme al mare, costituiscono, da sempre, il maggior richiamo per i turisti, soprattutto stranieri. Le tariffe dei servizi di spiaggia per l’anno 2002, non hanno subito aumenti, solo alcune strutture hanno ritoccato i prezzi al massimo adeguandoli al tasso d’inflazione. Si tratta, senza dubbio, di un notevole sforzo compiuto dalla nostra categoria, sempre rivolta al miglioramento dei servizi per le esigenze dei clienti; malgrado ciò permangono innumerevoli problemi da risolvere, primo fra tutti le inadempienze delle Regioni relative alla fascia costiera: siamo ancora in attesa della definizione dei P.U.A, i Piani di Utilizzazione degli Arenili, previsti dalla legge 494/93, uno strumento fondamentale per la nostra categoria per poter migliorare la ricettività e contribuire a far ritornare il nostro Paese ai vertici del turismo mondiale. Consideriamo questo week-end una sorta di prova generale prima dell’avvio ufficiale della stagione turistica, quindi, coloro i quali vorranno sfidare la primavera per prendere la prima tintarella della stagione non troveranno gli imprenditori balneari impreparati che, anzi, saranno bel lieti di preannunciare piacevoli sorprese e novità alla propria clientela”.

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