Salta al contenuto principale

Nell'incontro del SIB con i sindaci del G20s lanciato l’appello per la formalizzazione della nuova scadenza sui titoli concessori

Mag
/
08
/
2019
g20

Presso la sede della Fipe-Confcommercio a Roma, si è tenuto un incontro fra i rappresentanti del SIB/FIPE e i sindaci delle maggiori località balneari italiane, per numero di presenze, che si sono riunite nel G20s (Bibione, Lignano, Rimini, Vieste, Sorrento, Castiglione della Pescaia, ecc.). Il presidente nazionale del Sindacato, Antonio Capacchione, ha ringraziato i sindaci e gli amministratori comunali presenti per l'impegno profuso non solo, in generale, per il miglioramento dei servizi e dell'accoglienza delle loro località, ma anche, in particolare, per la difesa della balneazione attrezzata italiana.
Non si dimentica che anche da tale consesso, in passato, è venuta la sollecitazione alle Istituzioni nazionali di risolvere la questione della Direttiva Bolkestein. L'approvazione della Legge di Stabilità, che ha stabilito il differimento di quindici anni della scadenza delle concessioni demaniali marittime, è solo un piccolo passo nella giusta direzione di impedire la liquidazione di un settore così importante per l'economia turistica del Paese.
Si tratta ora di applicare la nuova scadenza delle concessioni demaniali marittime sui titoli concessori. A tale riguardo assume particolare rilevanza l'attività dei Comuni chiamati, anche con le innumerevoli circolari regionali, ad applicare la legge.
A tal proposito si registra un grave, quanto ingiustificato, ritardo causa di difficoltà delle imprese balneari a utilizzare credito bancario e provvidenze pubbliche. Il sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto, a nome anche degli altri sindaci del G20s ha condiviso le considerazioni del presidente Capacchione.
Da entrambi si è levato l'appello rivolto a tutti i sindaci dei Comuni rivieraschi a procedere celermente e speditamente alla formalizzazione della nuova scadenza delle concessioni demaniali marittime superando qualsiasi difficoltà di ordine burocratico.