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La dichiarazione dell'onorevole Sergio Battelli, Presidente della XIV Commissione della Camera dei Deputati, che ha invocato la messa a gara delle aziende balneari italiane per darle al miglior offerente, sconcerta e indigna

Lug
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31
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2019
battelli

È naturalmente legittimo invocare l'applicazione della cd direttiva Bolkestein ed esaltarne le sue presunte qualità salvifiche.
Ciò che sconcerta è che questa novella passione per politiche iperliberiste, così tanto stigmatizzate quando si trattava di raccogliere consenso elettorale, si manifesta solo nei confronti dei balneari e non anche, per esempio, degli ambulanti.
Per cui le gare andrebbero fatte con rigore e celerità ai balneari ed escluse, così come è stato con la Legge di Stabilità 2019 per gli ambulanti.
Le dichiarazioni del Presidente Battelli, sconcertanti per questa evidente ed ingiustificata disparità di trattamento fra analoghe famiglie di lavoratori autonomi, diventano indecenti quando si accenna al dramma dei pertinenziali e cioè di quelle poche centinaia di famiglie che hanno canoni insostenibili e che stanno perdendo, non solo i loro averi falcidiati dalle cartelle esattoriali, ma financo il loro lavoro con le procedure di decadenze già attivate.
E’ gravissima la responsabilità di chi ha sin qui impedito persino una sospensiva di alcuni mesi, sia dei pagamenti che delle procedure di decadenza, per la quale non sarebbe necessaria neppure una copertura finanziaria.
Per questo motivo, il Presidente Battelli, nelle sue dichiarazioni sconcertanti, poteva almeno evitare il riferimento alla tragedia dei pertinenziali che, alla luce di quanto accaduto in questi ultimi mesi appaiono solo strumentali e stucchevoli.