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Oltre la Bolkestein

Mar
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15
/
2019
I balneari alla sfida del futuro
Forte dei Marmi

“Abbiamo evidenziato le modalità operative dell’azione sindacale del S.I.B./FIPE-Confcommercio con l'apertura ad altre Organizzazioni di categoria e la costruzione di iniziative unitarie - ha dichiarato oggi Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari, a Forte dei Marmi nell’incontro con Gian Marco Centinaio, ministro del turismo, al quale hanno partecipato oltre 200 imprenditori balneari provenienti da tutta la regione.
Questo perché si presta più attenzione al raggiungimento degli obiettivi nell'interesse delle aziende che rappresentiamo piuttosto che alle esigenze di proselitismo”. 
L'esistenza di un grave ritardo dei Comuni, poi, nell'applicazione della nuova scadenza sui titoli concessori, impedisce, di fatto, alle aziende balneari di poter accedere al credito bancario e alle provvidenze pubbliche per gli investimenti necessari alla ricostruzione degli impianti balneari distrutti dalle mareggiate. 
Tra i problemi della categoria: il ritardo dello Stato ad emanare linee guida nazionali, come avvenuto in precedenti occasioni; la criticità della soluzione adottata per la riforma organica del settore, prevista attraverso l'emanazione di un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, inadatto a modificare una disciplina stabilita da leggi come il Codice della Navigazione o la legge sui canoni demaniali; l'urgenza, per quest’ultimo aspetto, di una moratoria per i pertinenziali. 
“Questo insieme di questioni meritano un intervento riformatore – ha concluso Capacchione: dalle devoluzioni al salvo conguaglio; dalla disciplina delle costruzioni alle cause di revoca e di decadenza; dall'IVA alla TARI. 
Tema principale rimane, comunque, la fuoriuscita dalla Bolkestein del settore e la sdemanializzazione delle aree di sedime che hanno perso le caratteristiche della demanialità”.