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CANONI DEMANIALI: PER ORA NESSUN AUMENTO

Mar
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27
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2006

Grazie alla mediazione della Regione Calabria sarà avviato presto un tavolo tecnico per arrivare ad una soluzione definitiva.

Gli imprenditori balneari possono ‘tirare un sospiro di sollievo’: è stato, finalmente, rinviato il possibile aumento del 300% dei canoni demaniali marittimi. La decisione è stata presa a Roma, grazie anche all’interessamento della Regione Calabria nella persona dell’Assessore al Turismo Pasquale Maria Tripodi, la scorsa settimana nel corso della riunione del Coordinamento Interregionale degli Assessori regionali competenti in materia di demanio. “Dopo ben 5 proroghe, a partire dal mese di dicembre 2004, finalmente una buona notizia” – afferma Carmelo Fiorillo, Presidente S.I.B. Sindacato Italiano Balneari Regione Calabria aderente alla Confcommercio. “Si tratta di una decisione importante perché la stagione balneare prenderà il via tra poche settimane, continua Fiorillo, stiamo lavorando per ampliare la qualità dei servizi di spiaggia affinché le imprese siano pronte ad accogliere i turisti per Pasqua. Siamo convinti che il comparto balneare costituisca una risorsa davvero unica per l’economia, l’immagine, lo sviluppo e l’occupazione della Regione Calabria, siamo pronti a fornire il contributo ma esigiamo quelle certezze che costituiscono la base per il nostro futuro anche a fronte di cospicui investimenti”. Le Regioni, oggi, in accordo tra loro, applicheranno l’incremento sui canoni derivato dall’adeguamento ISTAT, in attesa delle dovute indicazioni e/o provvedimenti da parte dell’Autorità Governativa competente. Il S.I.B. da parte sua ha invocato ed ottenuto l’istituzione da subito di un tavolo operativo tra Associazioni e Regioni per supplire alla mancanza protratta del Tavolo tecnico statale, incaricato alla proposizione di soluzione alternative sostenibili.

Roma, 27 marzo 2006

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