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CANONI DEMANIALI: LA PROPOSTA DEL S.I.B. L'UNICA ALTERNATIVA ALL'AUMENTO DEL 300%

Ott
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16
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2004

Diritti e doveri degli imprenditori balneari al SUN di Rimini

Il S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a F.I.P.E. Confcommercio nel corso del convegno svoltosi oggi al SUN ha apprezzato le parole dell'on.le Gianfranco Conte il quale ha definito le proposta sui canoni demaniali marittimi elaborata dal Sindacato l'unica organicamente valida tra quelle che sono attualmente in esame della Presidenza del Consiglio dei Ministri e si è fatto lui stesso promotore affinchè venga recepita dal Ministero delle Finanze. L'on.le Giampaolo Bettamio, poi, ha ribadito che il comparto balneare è un segmento imprenditoriale di grande valenza all'interno del turismo italiano. Per quanto riguarda i canoni demaniali marittimi e il previsto aumento del 300%, il Presidente del S.I.B. Riccardo Scarselli ha dovuto costatare che nessun risultato è stato raggiunto negli ultimi 12 mesi, dalla legge finanziaria ad oggi, ed ha ribadito l'assoluta necessità di costituire un tavolo tecnico di confronto tra gli organi istituzionali e la categoria. "Il problema dei canoni deve essere risolto in quanto parametro di marginale importanza all'interno di un progetto volto a riconoscere, sostenere e sviluppare il discorso degli stabilimenti balneari come sistema di impresa, ha affermato Scarselli. Esistono, quindi, dei doveri, ma anche l'acquisizione di tutti i diritti dei soggetti privati che investono sul demanio marittimo per assicurare il soddisfacimento dei pubblici interessi nel contesto di una offerta sempre migliore e variegata dei servizi di spiaggia".

Rimini, 16 ottobre 2004

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