Oggi alle ore 11:00 dalla Puglia alla Sardegna, dalla Romagna alla Calabria, in ogni regione costiera è stato fatto un tributo a Fabrizio Valente, il bagnino savonese di 62 anni che ha perso la vita mentre salvava un bagnante in difficoltà nelle acque di Andora.
Anche quest'anno la nostra Organizzazione ha organizzato la "Giornata del balneare" per evidenziare, alla pubblica opinione e ai Rappresentanti istituzionali, il ruolo e la funzione della balneazione attrezzata italiana. Un settore strategico non solo per la nostra economia, ma anche per la storia del Paese.
È stato ricordato che la balneazione italiana costituisce il 39,2 % delle presenze turistiche complessive e che sempre più stranieri preferiscono lo coste italiane perché attrezzate e sicure. Grazie agli stabilimenti balneari italiani abbiamo l'indice degli annegamenti più bassa d'Europa. La metà rispetto alla Spagna e la Francia. Un ottavo rispetto alla Grecia.
Il modello italiano di balneazione è un elemento di vantaggio competitivo del Paese che il mondo ci invidia.
"Quest'anno, la Giornata è stato anche un tributo a Fabrizio Valente, il bagnino savonese di 62 anni che ha perso la vita mentre salvava un bagnante in difficoltà nelle acque di Andora. Ha dichiarato il Presidente nazionale del Sib Confcommercio Antonio Capacchione. Il suo gesto estremo ha commosso l’Italia intera, diventando simbolo di coraggio e altruismo. Questa Giornata, nata per celebrare il lavoro di chi vigila sulle nostre coste, quest’anno assume pertanto un significato ancora più profondo: ricordare che dietro ogni ombrellone sicuro e ogni bagno sereno ci sono uomini e donne pronti a rischiare tutto per noi. Alle ore 11,00, tutti gli assistenti bagnanti delle aziende nostre associate si sono posizionati in mare sul proprio pattino di salvataggio con il remo alzato in segno di rispetto marinaresco e fischiando per ricordare a tutti i bagnanti presenti il gesto di Fabrizio Valente e la necessità, per vivere il mare in sicurezza, di rispettare le indicazioni degli assistenti bagnati". Ha concluso il Presidente Capacchione.