Roma, 23 maggio 2013
Il Sindacato Italiano Balneari valuterà solo proposte condivise con le altre maggiori Associazioni di categoria. Non devono essere presi in considerazione impegni o vincoli avanzati da chi rappresenta solo poche aziende.
OSSERVAZIONI SIB
RELAZIONE CORTE DEI CONTI 5/2013
E’ del tutto ingiustificata la preoccupazione della categoria sulla validità ed efficacia della proroga della scadenza delle concessioni demaniali al 31 dicembre 2020 - disposta dall’articolo 34 duodecies, della legge 17 dicembre 2012, n. 221 – scaturente da una lettura, tanto fuorviante da apparire inequivocabilmente pretestuosa, della delibera n. 5 della Corte dei Conti, in sede giurisdizionale non di controllo, dell’8 maggio 2013.
Infatti, si tratta della ormai solita e rituale Relazione che la Corte emana quadrimestralmente “sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relative alle leggi” così come disposto dall’articolo 17, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 “Legge di contabilità e finanza
I Sindacati SIB e FIBA chiedono al Governo una moratoria per riformare la parte della legge296/06 che assoggetta i canoni demaniali marittimi delle pertinenze ai valori OMI
On.le Sig. Ministro,
in rappresentanza delle imprese balneari italiane desideriamo evidenziarLe il grave problema che riguarda diverse centinaia di aziende del settore le quali, a seguito della insopportabile misura raggiunta dall’importo dei canoni demaniali marittimi pertinenziali, calcolati attraverso l’applicazione della legge 296/06, non sono in condizione di poterli versare, per cui si trovano sul baratro del fallimento e della perdita di impresa e lavoro.
Segnaliamo da anni questa drammatica situazione, che riguarda l'applicazione dei valori OMI per il calcolo dei canoni facenti esplicito riferimento alle strutture incamerate tra i beni dello Stato che, per queste imprese, si trasformano nel dover corrispondere centinaia di migliaia di euro e, quindi, una voce in uscita nel bilancio aziendale ben al di sopra delle possibilità economiche e della redditività delle imprese.
Oltre l’80% degli stabilimenti balneari sono aperti,
prezzi dei servizi di spiaggia invariati e molte promozioni
“A partire dal 25 aprile stimiamo che circa l’80% delle imprese balneari saranno pienamente operative e pronte ad offrire i propri servizi a quanti sceglieranno le nostre spiagge per trascorrere una breve vacanza anche in virtù del primo vero ‘ponte’ di primavera”, dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari, aderente alla FIPE/CONFCOMMERCIO che associa circa 10.000 imprese.
AI COMPONENTI GIUNTA DI PRESIDENZA
AI PRESIDENTI REGIONALI
Cari amici,
rimettiamo in allegato la nota inviata dal Delegato ANCI Luciano Monticelli alla Agenzia Centrale del Demanio in ordine al problema dei canoni pertinenziali.
Un argomento che così come tutti gli altri (facile/difficile rimozione, Tares, Imposta regionale sulle concessioni, IVA, ecc…..) non abbiamo certo tralasciato e continueremo a proporre - insieme alla necessità di assicurare continuità e certezze nel domani alle imprese turistico-ricreative - ai competenti organi istituzionali non appena sarà costituito stabilmente il nuovo Governo.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE
Riccardo Borgo
A TUTTI I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Nella mattinata di ieri una delegazione del Sindacato (Padovano, Fumagalli, Cavola, Gentili) si è incontrata con l’Agenzia Centrale delle Dogane ed ha evidenziato al Direttore dell’Ufficio, Dott. Ernesto Carbone, le preoccupazioni della categoria scaturenti dal comportamento adottato spesso dalle agenzie periferiche sulla linea doganale, sulla regolamentazione delle strutture amovibili e sulla licenza per gli alcoolici che spesso appaiono svincolate dai principi ispiratori che dovrebbero regolare l’applicazione dell’articolo 19, del Decreto Legislativo n. 374/90...
Nota dell'ANCI a seguito delle richieste avanzate dal SIB in occasione della 'Consulta Città di Mare' svoltasi a Roma il 27 marzo scorso.

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